A seguito di un giudizio molto complesso per rapina aggravata articolatosi in una prima condanna del Tribunale di Roma ad anni 4 ed € 800 di multa, in un successivo annullamento della sentenza da parte della Corte di Appello per un vizio formale e conseguente nuova celebrazione del processo di primo grado, M.M. – assistito…
M.M. veniva condannato in contumacia per il delitto di ricettazione. Il precedente difensore proponeva appello. A questo punto veniva nominato l’Avv. Daniel Giudice che presentava memoria difensiva in cui si eccepivano una serie di vizi formali relativi alla notifica all’imputato degli atti di primo grado. La Corte di Appello accoglieva le eccezioni e annullava la…
All’esito di giudizio abbreviato e a fronte di una richiesta di condanna del Pubblico Ministero ad anni 13 di reclusione, M.F. veniva condannato dal G.U.P. ad anni 7 e mesi 8 di reclusione per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti ed assolto da tutti gli altri reati. M.F. – assistito…
All’esito di giudizio abbreviato il Giudice dell’Udienza Preliminare ha assolto tutti gli imputati – compresi quelli non assistiti dallo Studio Legale Ciampa e Associati – dai reati loro ascritti a seguito di memoria difensiva redatta e discussa in udienza dall’Avv. Daniel Giudice in cui si eccepiva l’inutilizzabilità di tutte le conversazioni telefoniche intercettate per la…
D.A. è stato arrestato per l’espiazione di un cumulo di condanne irrevocabili. Per una di esse (pari ad anni 1 mesi 6 di reclusione ed € 280 di multa e mesi 1 di arresto ed € 51 di ammenda), l’Avv. Daniel Giudice contestava la valida formazione del titolo esecutivo. Il Giudice dell’esecuzione accoglieva le censure…
All’esito dell’istrtuttoria dibattimentale, D.M. responsabile della contabilità di una catena di negozi, è stata assolta dall’accusa di aver sottratto consistenti somme di denaro tramite bonifici e operazioni bancarie perché il fatto non sussiste. Il PM aveva sollecitato invece una condanna a 6 mesi di reclusione ed € 300 di multa.
A.A., padre di tre figli, veniva imputato del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie. Il Giudice dell”Udienza Preliminare proscioglieva A.A. – assisito dall’Avv. Daniel Giudice – con formula “perché il fatto non sussiste”
C.O.M. veniva sottoposto a giudizio immediato dal Tribunale con l’accusa di rapina pluriaggravata e lesioni. A seguito di un articolato controesame delle due persone offese l’Avv. Daniel Giudice riusciva a metterne in dubbio la attendibilità con la conseguente assoluzione dell’imputato dal delitto di rapina e sua immediata scarcerazione.
A.B. veniva tratto in arresto con altri 4 coindagati per la detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. In sede di convalida dell’arresto – assistito dall’Avv. Daniel Giudice – si sottoponeva ad interrogatorio nel quale spiegava i fatti negando ogni coinvolgimento. Il G.I.P. ne disponeva la immediata liberazione. Il procedimento a carico dell’indagato veniva…
Nell’ambito del procedimento di riparazione per la ingiusta detenzione subita M.M. otteneva dalla Corte di Appello un indennizzo pari ad oltre € 80.000,00. M.M. difeso dall’Avv. Daniel Giudice proponeva ricorso sostenendo la irragionevolezza dei criteri di liquidazione dell’indennizzo, da corrispondersi in misura superiore. Il Ministero dell’Economia chiedeva il rigetto del ricorso. La Corte di Cassazione…