I.M.L., dottoressa specialista in chirurgia vascolare presso un ospedale romano veniva imputata di omicidio colposo unitamente ad altro personale medico e sanitario per il decesso di un paziente sottoposto ad intervento chirurgico. Il G.U.P. proscioglieva I.M.L., assistita dall’Avv. Daniel Giudice, e gli altri medici e sanitari imputati con formula “perchè il fatto non sussiste”.
All’esito dell’istrtuttoria dibattimentale, D.M. responsabile della contabilità di una catena di negozi, è stata assolta dall’accusa di aver sottratto consistenti somme di denaro tramite bonifici e operazioni bancarie perché il fatto non sussiste. Il PM aveva sollecitato invece una condanna a 6 mesi di reclusione ed € 300 di multa.
A.A., padre di tre figli, veniva imputato del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie. Il Giudice dell”Udienza Preliminare proscioglieva A.A. – assisito dall’Avv. Daniel Giudice – con formula “perché il fatto non sussiste”
Il Tribunale di Roma – accogliendo la tesi difensiva sostenuta dall’Avv. Gianluca Ciampa – ha assolto M.A. dal reato a lei ascritto di omesso versamento dell’IVA, accertando che l’IVA – pur dovuta e non versata – non era stata inserita nella dichiarazione dei redditi e che pertanto il reato contestato non sussisteva.
All’esito di un lungo e complicato dibattimento, è stato finalmente assolto l’ing. B.F. – assistito dallo Studio Legale Ciampa e Associati – che era stato imputato per truffa aggravata e corruzione commesse ai danni dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata e della ASL RM/C. Il Pubblico Ministero aveva richiesto la condanna ad anni tre e mesi…
P.M. era indagato nell’ambito di un procedimento per falso nell’ambito della partecipazione ad una gara di appalto. A seguito della presentazione di una memoria difensiva dopo la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari e di un colloquio con il Pubblico Ministero procedente l’Avv. Daniel Giudice otteneva l’archiviazione del procedimento.
Il Tribunale di Roma – accogliendo la tesi difensiva sostenuta dall’Avv. Gianluca Ciampa – ha assolto I.C. dal reato di bancarotta a lui ascritto per non aver commesso il fatto. La difesa dell’imputato, in particolare, ha dimostrato che egli aveva sempre tenuto correttamente le scrittura contabili e che le aveva consegnate all’ultimo amministratore, che le…